Una sconfitta che non fa male. A patto di ripartire subito.

Il Grifone è uscito sconfitto sabato pomeriggio dal Dall’Ara di Bologna con tanti rimpianti, perchè da tanto non dava fastidio una sconfitta immeritata, dove praticamente si era vista solo una squadra (senza far nulla di trascendentale sia chiaro) in campo, mentre l’altra si prendeva i tre punti col minimo sforzo.

E’ una sconfitta che comunque non fa male, finalmente.

Anche perchè come il Bologna ha fatto niente per prendersi i 3 punti, forse noi a Verona sponda Chievo ci eravamo presi l’intera posta al 92′ con Laxalt quando ormai il pareggio era il risultato più giusto per tutti.

E perchè dopo la domenica calcistica, la terzultima ci ha recuperato 3 punti, ma ne rimangono ancora 10 di margine sulla retrocessione. Margine al momento più che rassicurante. Anche perchè il calendario sembra sorridere (sulla carta) al Grifone.

L’importante però, è ripartire subito; domenica nel match del “buon appetito” arriverà il Cagliari, che stasera ospiterà la capolista Napoli. Genoa quindi con due giorni di riposo in più rispetto ai sardi, già una buona notizia. Andreolli, Ceppitelli e Cigarini in diffida prima della partita di stasera (anche se l’ex Samp non dovrebbe farcela) da tenere d’occhio in ottica prossimo turno.

E poi ancora una volta in casa con il rigenerato Milan di Gattuso, spostato domenica 11/3 dalle 15 alle 18.

Ottime opportunità per ottenere punti per la salvezza. L’obiettivo 4 punti in queste due partite è fattibile e degno della squadra attuale. Ballardini dovrà far riprendere ai ragazzi il discorso interrotto dalla partita con l’Inter, magari fare un paio di cambi nella formazione iniziale (Rosi è davvero più forte di Pereira? Non scherziamo) e toccare le corde giuste per affrontare al meglio la compagine sarda. Ripartire di slancio, con positività.

 

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