Genoa: non solo Ostigard e Colombo

Eh si, vi abbiamo dato in anteprima anche le vidite mediche lo stesso giorno per Leo e Colombo. Siamo proprio dei fenomeni ma guardiamo avanti.

Anzi.

In mezzo: che si dice in mediana.. in terra zeneize?

Frendrup è l’oggetto del desiderio dei viola e dell’Inter. Per meno di 20 milioni il Genoa neanche si siede al tavolo giustamente.
I toscani attualmente più defilati hanno lasciato il campo libero al Biscione che con la dirigenza rossoblù ha messo fin da subito le sue migliori carte in tavola: “per incominciare vi prestiamo Carboni che più gioca più vi diamo dei bonus”.
Chiaramente, con un biglietto da visita così e per il mancato blitz degli Spurs a fischio di inizio del mercato per Koni, tutte le attenzioni dello staff Genoa sono per il club nerazzurro che però come vi ho già scritto, vorrebbe inserire contropartite economiche parziali.
Quando da Genova hanno dato segnali di apertura, entrambe le società sedute al tavolo hanno “nominato” uno ad uno i giocatori in uscita da Milano ma si sono resi conto subito tutti… che anche con un accordo di massima.. uno stipendio livelli Taremi, digerirlo dal punto di vista contabile é piuttosto complicato per il Grifone.

Poi si é palesato l’oste a far notare che senza di lui i conti non si fanno mai. E qui l’oste sono proprio i calciatore che ad inizio mercato sono reticenti a dare l’ok alle prime squadre interessate (glielo insegna il loro agente quando firmano il contratto di agenzia).

Intanto il Genoa sa che prima di cedere deve avere già gli accordi in bozza firmati dai sostituti in entrata nel cassetto.

In quel cassetto per ora non c’è nulla se non un appunto dei dirigenti di Sucu: se molliamo il danese per più di 20 all’Inter, va anche bene perche NICOLUSSI CAVIGLIA ce lo accaparriamo per meno di 10 con soddisfazione di tutte le parti in causa.
E in questo momento la concorrenza è tanta. Serve pazienza.
E al Genoa ne hanno da vendere.

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