Buon Natale a tutti #PENN
Incomincio questo articolo come in realtà dovrei finirlo. Perché no?
Amici lettori, amici Genoani, è il nono anno che vi scrivo con immenso piacere gli auguri natalizi a nome mio e di tutta la splendida, compatta e matta Redazione di Futbolmarket! Come vola il tempo!
Questo 25 dicembre mi sento un pochino malinconico, quindi voglio “avvertire” chi, tra chi sta leggendo, sta già pensando “che due palle” il pranzo dai “miei” o dai suoceri. Andateci con un bel sorriso, rompete subito il muro della retorica con un abbraccio, godetevi l’ambiente familiare, complimentatevi con chi si è dato da fare per preparare dei manicaretti e con chi ha voglia di fare due chiacchiere in libertà… che magari vi sente troppo di rado.
Che ricordo nitido che ho… A casa di mamma e papà, sempre lo stesso albero, sempre lo stesso presepe… tovaglia e piatti (regalo del loro matrimonio) tirati fuori una volta all’anno. Pensavo troppo spesso: “Ma che palle, a che ora arrivano le 15 che vado a fare casino con gli amici?”. Non fatelo. Me ne vergogno ancora oggi di averlo pensato davvero. Datemi retta, perché purtroppo lo farete, in futuro, anche voi. Perché?
Sono 17 i Natali senza la mia mamma, che neppure ha conosciuto mia moglie e mia figlia, e 10 quelli senza papà. E questo sarà il primo senza mia suocera, che mi era talmente “indigesta” fino a 365 giorni fa che invece sapete che vi dico? Ha lasciato una vera e propria voragine in me… oggi pagherei oro per averla qui e abbracciarla. Tra l’altro avevamo un rapporto bellissimo, era quasi impossibile litigare! Perché? Semplice: lei parlava in russo (che capisco poco) e io rispondevo in italiano (che lei quasi per nulla capiva). E come fai? Non usciva neanche un battibecco! ![]()
Cogliete questi momenti con i vostri cari, date il meglio di voi stessi e godetevi il clima natalizio che solo la famiglia sa dare. Fate regali simpatici, non importa il loro valore; importa il “senso” delle cose, l’utilità e principalmente il messaggio che volete dare. Impacchettateli voi. Possibilmente male. E fatelo col cuore. Tanto cuore.
Ricordo poi che la mia mamma ogni santo Natale piagnucolava cercando di non farsi vedere… questo mi dava sui nervi, le chiedevo il perché… e lei mi diceva: “Sai… mi manca la nonna… il nonno…”. Io allora non recepivo l’intensità del messaggio, delle sue sensazioni miste tra la felicità dell’oggi e la malinconia di ieri. Ora sì. Ora capisco. Ora tutto ha un senso. E come troppo spesso accade… un senso ce l’ha quando è troppo tardi.
Grazie al cielo passerò la giornata con una moglie fantastica e una figlia meravigliosa che mi riempiono la vita (anche troppo eh…
). Un pensiero d’amore voglio rivolgerlo a tutti i nostri cari che non saranno a tavola con noi oggi, e neppure al telefono per un saluto.
Sì, ammetto di avervi confezionato degli auguri natalizi per questo 2025 piuttosto insoliti… ma davvero molto sinceri… fatti col CUORE, non perché è Natale e devo scriverli per forza.
Tanti auguri a tutti voi che ci seguite sempre. Grazie a tutti.
#PENN e la Redazione di Futbolmarket
Tanti auguri Mamma Maria
Tanti auguri Papà Enrico
Tanti auguri Babushka Svetlana
Mi mancate tanto

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