In mezzo il Genoa ha operato pesantemente con gli innesti di due giocatori importanti come Amorim e Baldanzi, che si affiancano a Frendrup, Ruslan e Masini, che mi piacciono molto tutti, ai quali si aggiunge il buon Thorsby che non sarà titolare fisso ma il suo lo fa bene e sempre. Una truppa importante di centrocampisti, che per un 3-5-2 mi fa dire che siamo a posto. Davanti la resurrezione di Viti e l’esplosione di Colombo hanno calmato le ire dei tifosi che volevano una punta nuova; dietro di loro hai gente come Cornet e Messias che quando non sono ricoverati fanno la differenza, Ekuban che quelle poche volte che entra fa i gol di Holly dei cartoni animati ed Ekhator… un ragazzino che se lo cerca mezza Europa vuol dire che al Genoa ci può comodamente stare, quindi anche in avanti potremmo essere a posto praticamente. Esterni: il talismano Sabelli fa da riserva a un Norton che potrebbe lasciare e dall’altra parte Aaron ed Ellertsson. Così restasse ci andrebbe strabene. Onana? Non lo conto neanche per favore. Come il danese che si è rivelato un pacco indecente (peccato, ci credevo). Cuenca? 8 su 10 neanche mi ricordo che è nel Genoa.
In porta ne abbiamo uno nuovo di zecca che se non prende il vizio di spaccarsi come Messias e Cornet può fare la differenza. E dietro? E dietro me ne manca uno. Abbiamo tre baldi giovani che sono Otoa, Marcandalli e Zatter, che il più vecchio bacucco di loro ne ha 23… e se si segue sulla difesa a tre… i titolari sono Ostigard e Vasquez. Me ne manca uno. Quello di esperienza. La difesa del Genoa non è il reparto più debole ma, numericamente e dal punto di vista dell’esperienza, manca lì un elemento. E vi dico io chi farebbe al caso del Genoa.
Parto da lontano. Vagnati è stato cacciato dal Toro prima di Natale perché, quando Cairo si è reso conto che gli aveva alzato di troppo il monte ingaggi, è andato fuori dai gangheri. Ma il Vagna se ne era accorto da fine settembre che la difesa era costruita male, quindi iniziò una serie di pellegrinaggi a Varsavia per vedersi un difensore che lo attizzava parecchio. Kapuadi aveva appena allungato fino al 2028, ma il desiderio Italia è forte nel giocatore. Titolare fisso. Steve è due metri, congolese con passaporto polacco. Una montagna. Finalmente Vasquez potrebbe tornare a fare nella tre il suo ruolo: quello dei tre che marca sul lato sinistro e lasciare a questo gigante il ruolo di centralissimo. Anni ne ha 27 e il suo agente, fresco di provvigione sul rinnovo di settembre, gradirebbe dopo pochi mesi incassare una percentuale sul passaggio nel Bel Paese. Dopo la cacciata di Vagnati l’interesse Toro è crollato ma l’altro ieri sono improvvisamente ritornati alla carica, dato che i granata si sono resi conto che con la difesa da brividi che hanno, il rischio di farsi risucchiare è enorme. E l’agente? Sì, dicevo, ha in mano molti giocatori, praticamente fa il bello ed il cattivo tempo allo Young Boys da quanti ne ha lì… ed ha pure Ngonge in scuderia. E infatti Ngonge è in rampa di lancio per l’Espanyol in prestito con diritto a 15 e lui gli ha detto a Petrachi: “E allora cosa facciamo con Kapuadi?”. Si potrebbe riaprire tutto ma io, fossi in Lopez, nonostante il suo debole per i giocatori della Ligue 1, un pensierino ce lo farei. Si presentasse con 3 milioni in bocca, glielo metterebbero in camalletta in direzione Genova.
Aspettiamo. Vediamo perché Ranieri da Firenze non è convinto di trasferirsi (sta pensando sicuramente… che faccio, dalla padella alla brace?) quindi Kapuadi potrebbe essere la scelta più ovvia. Ma anche perché per il viola 8 milioni potrebbero non bastare. Beh, Cairo è preoccupato e per una volta potrebbe anche esagerare.. Sullo sfondo dell’incubo granata si sonda anche Kumbulla.
Leave a Reply
Devi essere connesso per inviare un commento.