GENOA – INTER 1-2

di #GRINGO feat. #DES

Il Genoa non parte male, sfrutta le prime sgasate di un Norton-Cuffy in palla, ma il gap tra le due squadre, oltre che di natura tecnica, e’ nell’atteggiamento e nella scaltrezza. Su una palla praticamente persa, Lautaro la recupera, Ellertsson non accorcia su Bisseck che trova l’angolino cogliendo in controtempo Leali. Pochi secondi prima, Colombo in profondità aveva messo in mezzo un pallone invitante che nessuno ha avuto la prontezza di seguire a rimorchio. Stesso copione sul raddoppio: pochi minuti prima Colombo stoppa a tre metri, facendosi furbescamente spostare da Akanji e vanificando cosi un’ottima occasione, poi Lautaro usa fisico, potenza, abilita’ tecnica contro Marcandalli per raddoppiare.
La differenza tra i grandi giocatori ed i giocatori normali e’ proprio questa: la fame, la determinazione, la garra di voler sfondare tutto e tutti. Si chiama MENTALITA’.
Con questi presupposti sarà dura raddrizzarla nel secondo tempo.

Ed infatti, l’Inter resta in controllo, ma solo fino al gol di Vitinha, bravissimo a sfruttare una gestione imperfetta su un lancio in profondita’ del duo difensivo nerazzurro, disturbato da un ottimo Ekuban, entrato con il piglio giusto subito in partita. A questo punto, il Genoa ci crede ed il gap tecnico viene compensato da una feroce rabbia agonistica, alimentata dall”abbrivio di una energia mentale cagionata dalla speranza di provare a fare l’/impresa. Non ci sono grosse occasioni, anzi, l’occasione la crea sul finale Thuram (bravo Leali), ma l’atteggiamento del Grifone ed I contenuti espressi sono confortanti in previsione delle prossime partite.
Forza Grifone, comunque, e forza ragazzi!

#GRINGO feat. #Des per ⚽️🛒

[Credit photo Genoa Cfc]

Be the first to comment

Leave a Reply