#RomaGenoa
L’ultima partita dell’anno vede di scena il Grifone in trasferta nella Capitale, sponda giallorossa, e per entrambi gli allenatori sarà una serata particolare: Se per il Gasp ormai è abitudine affrontare il suo passato, per De Rossi la parte emotiva prima del fischio d’inizio sarà predominante, pur avendo la certezza che darà tutto per portare a casa i tre punti.
La Roma del Gasp punta decisamente in alto, anche se i risultati in campionato sono decisamente altalenanti, 3 sconfitte nelle ultime 5 partite, ma nonostante tutto i punti dalla vetta sono solo 6 con tutto un girone di ritorno e un mercato che sicuramente in casa giallorossa porterà a qualche cambiamento, essendo l’allenatore piemontese scontento di diversi elementi che non si sarebbero calati con la giusta mentalità nella realtà giallorossa (o meglio, nella mentalità del lavoro del Gasp).
La Roma nell’ultima con la Juve si è schierata con un 3-4-2-1 (un 3-4-3 mascherato), puntando in fase offensiva su trequartisti e seconde punte, avendo Dovbyk infortunato e Ferguson che al momento non soddisfa il tecnico piemontese.
Il resto della squadra è molto muscolare e di corsa, forse grezza dal punto di vista tattico rispetto all’Atalanta: contro la Juve Svilar si è messo in mostra diverse volte per evitare un crollo della squadra. In fase difensiva punta sull’uno contro uno, e Norton potrebbe essere una buona possibilità per far male ai giallorossi, che offrono campi aperti e poca gestione della fase di non possesso.
Precedenti:
L’ultima vittoria del Genoa risale purtroppo al 1990, Roma-Genoa 0-1 con rete di Aguilera. Successivamente diversi pareggi e tante sconfitte, molte volte figlie più dell’ambiente che dei meriti veri e propri dei giallorossi. Il pareggio per 3-3 del 25/8/19 è stato l’ultimo punto portato via dall’Olimpico.
#Mark

Leave a Reply
Devi essere connesso per inviare un commento.