GENOA – ASCOLI 4-1

di #GRINGO feat. #DES

Il Genoa supera l’Ascoli 4-1 e passa il turno al termine di una partita che, dopo qualche difficoltà iniziale, si trasforma in una serata decisamente positiva per il Grifone.
Nella prima parte di gara i rossoblù mostrano ancora qualche criticità nello sviluppo del gioco, pur mettendo subito in campo un pressing efficace, che produce cinque calci d’angolo nel primo quarto d’ora. Eppure, alla prima vera occasione, è l’Ascoli a passare in vantaggio: D’Uffizi conduce verso il centro attirando il movimento della squadra, Mitaj perde distanza e postura e Silipo ne approfitta per trovare il gol dello 0-1.
Il Genoa, però, non si scompone. Mitaj si riscatta servendo da corner il pallone che Marcandalli trasforma nel pareggio con un bel colpo di testa, poi Baldanzi finalmente si mette a fare il Baldanzi: qualità, tecnica e un preciso colpo da biliardo per ribaltare la partita prima dell’intervallo. Si va negli spogliatoi sul 2-1.
Nella ripresa De Rossi cambia gli uomini ma non il modulo: entrano Sow e Østigård per Mitaj e Otoa, Ellertsson passa a fare il quinto a sinistra e Sow si sistema da mezzala.
L’Ascoli continua con coerenza a cercare la costruzione dal basso, ma le intenzioni sono decisamente migliori dell’esecuzione. Il Genoa lo capisce e, con il pressing alto, ci sguazza. Al 62’, proprio sugli sviluppi di un pallone recuperato al limite dell’area, Colombo trova il 3-1. Poco dopo un altro errore in costruzione della coppia Curado-Rizzo — due meteore rossoblù — offre allo stesso Colombo l’occasione per il poker, ma questa volta il centravanti spreca.
Entrano Wiafe e Havel e, con gli spazi che ormai si allargano, il Genoa diventa ancora più pericoloso. Wiafe confeziona un cioccolatino per Havel, che firma il 4-1 e trova così anche una bella soddisfazione personale. Lo stesso Havel avrebbe poi sul piede il pallone del quinto gol, ma lo spreca. Il Grifone nel finale rischia davvero di dilagare.
Da segnalare anche Puczka finalmente impiegato da quinto, nel suo ruolo naturale.
Finisce 4-1. Una gara positiva, naturalmente da valutare in rapporto alla caratura dell’avversario, ma nella quale la scelta di De Rossi di aggredire alto l’Ascoli si è rivelata azzeccata e ha finito per indirizzare nettamente la partita.
Resta ancora qualcosa da registrare nella fase di sviluppo e nella costruzione del gioco, ma siamo ad agosto e questa squadra ha bisogno soprattutto di tempo. Quando i giocatori di maggiore qualità entreranno pienamente a regime, crescerà anche la fluidità della manovra.
Intanto il Genoa vince, segna quattro gol e passa il turno. E va benissimo così.
FORZA GENOA!

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[Credit photo Genoa Cfc]

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