Finalmente è finito il calciomercato, un’altra sessione dove l’Italia ha dimostrato quanti POCHI soldi ci siano e quanta POCA ambizione circoli in questo calcio italico dove la nazionale è lo specchio della serie A che è lo specchio del Paese. Un brutto gioco di specchi insomma.
LA NOTIZIA: UDITE UDITE, FRENDRUP VASQUEZ E OSTIGARD, I TRE MIGLIORI DEL GENOA NON SI SONO MOSSI NEANCHE STAVOLTA DI UN CENTIMETRO. E QUI SCATTA LA PERNACCHIA AI GIORNALAI CHE HANNO FATTO DI TUTTO PER METTERE ZIZZANIA TRA I TIFOSI DEL GENOA GIUSTAMENTE PREOCCUPATISSIMI IN QUANTO BERSAGLIO FACILE PER VIA DI UNA PROPRIETÀ CHE NON SEMBRA ESSERE ATTREZZATA PER SOGNARE MA SICURAMENTE È BEN LONTANA DA AVELLINO DOVE I MIGLIORI FINIVANO SULLA BANCARELLA NEI PRIMI 40 SECONDI DI CALCIOMERCATO. QUINDI? TANTO DI CAPPELLO
L’ALTRA NOTIZIA: BELIN, NEANCHE A QUESTO GIRO DI MERCATO POSSIAMO DIRE “È COMPLETA!” E NON ANDATELO A DIRE A MISTER DANIELE DE ROSSI CHE GLI STANNO FUMANDO GLI ZEBEXXI DATO CHE È DA APRILE CHE CHIEDE FUNAMBOLI SALTATORI DI UOMO, CREATORI DI SUPERIORITÀ NUMERICA E ASSISTMAN DEGNI DI HOLLY E BENJI.
Per lo meno gli hanno dato Baldanzi che per lui era fondamentale e nonostante i conti da fare a fine giornata sono arrivati tanti, tanti giocatori.
Devo darvi per forza uno spunto per polemizzare? Anche no.
Devo darvi per forza uno spunto per essere ottimisti? Anche no.
Vi accompagnerò in un percorso “mercatoriale” dove faremo assieme dei ragionamenti a livello…. Non tifoso medio… addirittura a livello homo sapiens sapiens.
Quindi bando alle polemiche e soprattutto un bel vaffa a quei lettori che non sono arrivati neanche qui a leggere perché preferiscono leggere le prime due righe, le ultime due e poi correre a sfogare le loro frustrazioni nei commenti. Che vadano a farsi “benedire!” ma tuttavia li terremo presenti durante questo scritto appellandoli quali “analfazena” in maniera simpatica perché questo non è un articolo sulla fame nel mondo o sulla crisi in qualche sfortunato paese con le bombe sulla testa. Questo è un recap di calciomercato. Che seppure comandante, anzi, commodoro dei vostri aperitivi e incroci con nemiciamici, sempre calcio è.
LA PORTINERIA: Bijlow era arrivato con zero palanche, non si è spaccato, per i palati fini non è Buffon (ma ce ne rendiamo tutti conto) ma sappiamo che se non gli si svitano i legamenti è un portiere che basta e avanza. Quindi? Un bell’allungamento di contratto ha detto che sarà il numero 1 del Grifone. Dietro di lui un certo Stolz che arrivato da un bel pezzo sotto la lanterna sembrava essere il novello Yashin ma neanche a Bucarest ha fatto venire la pelle d’oca. Per qualche giorno Lopez si era svegliato in piena notte tutto sudato urlando: SERVE UN DODICESIMO CHE SE SI SCASSA L’OLANDESE SONO CAXXI! Ma poi ha dovuto pensare ad altre priorità, quindi questo abbiamo. Sommariva e Stolz sono forti? No.
Voto al reparto 7 se l’olandese non prende nemmeno un raffreddore, 5 MENO MENO se una delle riserve deve sostituirlo per più di un centinaio di minuti in tutta la stagione
LA GRANDE MURAGLIA
Qui ve ne ho scritto e con il collega Des ci siamo confrontati in punta di fioretto svariate volte: la preparazione DDR la ha fatta basandosi sulla difesa a 3? Benissimo. E chi se ne frega. Questa rosa può tranquillamente fare anche la 4.
Partiamo dai marcatori: Quarta non è arrivato, il River ha detto no. Peccato perché un vecchio volpone avrebbe fatto comodo, ma abbiamo tre centrali da urlo per quello che è la dimensione del Grifone. MARCANDALLI VASQUEZ OSTIGARD sono tre monumenti al calcio per questo Genoa incompleto. Otoa è l’unico marcatore di riserva. Cagata pazzesca del Genoa che non si è organizzato bene. Sabelli o pinco pallino possono fare i marcatori? Ripeto: chi se ne frega, bastava prendere un vecchio bavoso pure svincolato, bruttissimo, con la barba incolta e si stava più TRANQUILLI. Voto ai tre marcatori? Ma non meno di 9! Voto alla riserva? Posso mica dargli 5 a Otoa poveretto, deve crescere, deve bla bla bla… a me non piace. Lui c’è, quindi Evviva Otoa.
Allarghiamoci agli esterni che possono essere quelli della difesa a 4 come quelli della difesa a 5 senza andare tanto per il sottile altrimenti devo scrivere fino a dopodomani e non mi pare il caso.
Fascia destra: contrattualizzato Sabellao che suda 7 sudari ma a calcio non sa giocare, qui è partito il pezzo forte della rosa: NORTON. Che poi diciamocelo… Ottolini se lo sarebbe preso subito se non che a fine stagione scorsa lui ha deciso di rompersi e scomparire dai radar… non parliamo di un fenomeno ma sicuramente di un bel giocatore che a inizio primavera odorava come un bonifico da 20 milioni di euro… poi invece.. 18… poi invece che partire il primo giorno di mercato è partito l’ultimo perché la dirigenza ha tirato avanti al massimo per ricavarci quanto più possibile. Siamo tutti disperati per la sua partenza? Ma chi se ne frega, vuoi mettere se partiva Vasquez o Frendrup? Dai, non scherziamo, va bene così: buona fortuna, tanta gloria e 12mln di sterline in cassa e per circa 4 arriva un terzino destro nuovo di pacca, Cody Drameh che non ho mai visto neanche su Google per sbaglio: sarà forte? Ma che ne so? Mica posso conoscerli tutti o ancora peggio sentenziare dopo 7 minuti su YouTube ad osserverlo con sicuramente una musica orribile di sottofondo (qualcuno sa perché le musichette di sottofondo sono sempre inascoltabili a proposito?). Qui un inciso di “palanche”, dei 14 milioni di euro un paio vanno all’Arsenal e presto sapremo se i circa 4 per Drameh fanno parte del pacchetto o sono stati spesi. Un inciso: ma come cazzo (alcuni di voi) hanno potuto davvero credere che Norton ce lo avrebbe soffiato il Venezia? No ma dai. Ancora una cosa per la fascia destra… Era fatta anche per Coulibaly e per Pedullà era in vestaglia a fare le visite mediche: sì, buonanotte.
Fascia sinistra e qui scatta il mio dolore. Aaron Martin ci ha salutato. Ma quanti commenti ho letto ieri tipo “addio” o “finalmente”? Che palati fini! Che esperti di leccornie da fascia mancina! Andiamo con ordine:
- Era arrivato a zero dal Magonza per una sua scelta che il club aveva accettato con rispetto
- Dopo la sua esperienza al Genoa, il ragazzo (mai una parola fuori posto, mai una gamba tirata indietro) ha chiesto la stessa cosa in casa Genoa: svenimenti e gente che correva coi SALI a rianimare gli sventurati. Sì perché arrivato a zero, bastava venderlo a 8 euro per fare 8 strabenedetti euro di plusvalenza… quindi la dirigenza ha fatto scattare per tempo l’allungamento di un anno per opzione unilaterale per farci il fattibile in questo mercato e così è andata. È andato. Al Racing Santander per un paio di milioncini che presto sapremo se sono cash on delivery o magari parzialmente con dei bonus facilmente raggiungibili. Di certo alle tre del pomeriggio del penultimo giorno di mercato, Lopez aveva fatto una bella leva alla prima offerta ricevuta e ha fatto bene perché dopo nemmeno due ore aveva sul tavolo quel che si era prefisso.
- Aaron, mancino forte quanto Branco o Fortunato (buonanima che Dio lo abbia in GLORIA)? Ma neanche per idea. Di certo un gran bel giocatore che nelle ultime due stagioni al Genoa ha fatto la mostruosità di ben 13 assist in Serie A. Meno male che è scarso, figurati se era buono. 13 sono quelli fatti anche da Leao. Meglio di lui sono pochi: Dimarco con 22, Pulisic con 16, e Lukaku con solo due assist in più di lui quindi 15. Ma per troppi… beh, perdeva troppi palloni e sapeva solo passarla indietro. Mi viene il magone, ma cosa cavolo vedete di una partita o meglio… di quello che è un campionato intero?
Restiamo sulla sinistra che qui ne abbiamo per i beati:
- Nell’operazione Ekhator dalla Juve è arrivato Puczka che DDR incomprensibilmente ha provato anche come marcatore ma questo è un aratore di fascia con una mezza dozzina di polmoni belli grossi. È buono come Cabrini? No perché se lo sarebbero tenuti. Può sorprenderci? Dico sì.
- Poi è arrivato Mitaj dall’oriente dove era andato a godersi i petroldollari. È forte? DDR dice di sì, a me francamente quello che mi ha fatto vedere in coppa con l’Ascoli mi ha fatto venire la pelle d’oca. Posso giudicarlo adesso? Ma assolutamente no, mi auguro che sia pari o meglio di chi era su quella fascia prima di lui.
Con questa truppa il Genoa potrà giocare a 2, 3, 4, 5 e tutto quel che la fantasia potrà suggerire a Mister Ostiamare.
Voto alla difesa complessivo?
Non glielo do. Posso dare un bel 10 a Marcandalli Vasquez e Ostigard che sono rimasti ma Otoa da solo a fare da riserva è poca roba quindi il mercato non è stato fatto bene e gli esterni titolari Drameh e Mitaj non li conosco, pertanto non posso dare un giudizio se non verso fine ottobre.
LA ZONA NEVRALGICA
Qui di nevralgico non vedo nulla. Ossia, un regista il Genoa non lo ha assolutamente.
A me fin qui Amorim (arrivato a gennaio scorso per una cifra monumentale per le tasche di Sucu, ovvero 10 cocozze) non è piaciuto neanche per un secondo. Non è un regista e ha il fisico praticamente di Messi. Se è vero che Sow ha il fisicone e finalmente abbiamo in rosa un elemento che può dare un aiuto al povero Frendrup (che per tutta la scorsa stagione alla veneranda età di 24/25 anni si è caricato sulla schiena DA SOLO tutto il centrocampo) devo dire che questi due giocatori sono davvero ottimi per il Genoa. Se il centrocampo fosse a quattro, non vedo perché Amorim dovrebbe giocare. Se fosse a tre, è chiaro che la mezz’ala che si sgancia di certo non sarebbe il portoghesino ma bensì Baldanzi. Non ho ancora capito se in realtà si tratta di un giocatore che sta per esplodere e mi toccherà cospargermi il capo di cenere (e lo farei volentieri) oppure a Natale scorso in Romania si erano ingozzati di PANETTONI GENOVESI scaduti e hanno fatto una belinata. Spero abbiano più occhio di me.
Dicevamo Baldanzi: operazione scaltra di “Don Lopez” che dovendo aprire la cassaforte per riscattare Colombo dal Milan, ha chiamato Roma e gli ha detto chiaramente di allungare il prestito e farlo obbligatorio pure con sconticino a fine stagione prossima: obiettivo raggiunto, pagamento posticipato e pupillo di Mister De Rossi messo al sicuro.
Qui è successo dell’altro. Dal Modena è arrivato un talento che se riuscirà a trovare spazio farà scintille: Wiafe. Che tanto per iniziare in coppa Italia è entrato e dopo una manciata di secondi ha sfornato un assist. Voglio vederlo ancora e ancora.
Quindi il talento tutto da scoprire: Meichtry, svizzero che viene da una stagione brillante al Thun che non è l’Atletico Madrid e il Campionato Svizzero non è che ti tolga il fiato da quanto è sballoso ma il ragazzo ha appena fatto 21 anni e ricopre a testa alta e sguardo fiero davvero parecchi ruoli del centrocampo. E ha nelle corde il saltare l’uomo. Potrebbe essere l’arma in più del mister. E ci mancherebbe dato che Sucu ha sganciato 4 cucuzze per lui! Addirittura!
Chiudiamo il reparto col Jolly Ellertsson che tutti i Mister vorrebbero avere. A parte in porta, questo ragazzo lo si mette ovunque. E cosa fa? Non fa il fenomeno perché non lo è ma è un distributore automatico di sostanza ed equilibrio. Difatti gioca praticamente sempre.
Il migliore giocatore del reparto dopo il mercato? Frendrup che è rimasto e Sow che raggiunge la Lanterna per quattro spiccioli e finalmente vedo un leader in mezzo al campo. Peccato che del regista non vi sia traccia ma la verità è che il gioco di DDR non prevede un Badelj lì in mezzo, ma prevede corridori, pressatori e interdittori che scarichino il gioco su chi crea occasioni con grande rapidità (e qui vengono le dolenti note infatti).
Una delle mie solite “chicche”: l’agente di Meichtry è lo stesso di Sow. Il buon Lopez anche qui ha lavorato (con lui) benone. Anche perché Sow è arrivato per 4mln.
Quindi oltre a questi 4+4 ne sono partiti pure 3 per il menzionato Wiafe che di anni ne ha 18 ma non posso credere che vada a giocare in Primavera perché se è vero che da agosto a febbraio con la primavera del Modena è stato protagonista titolarissimo con 7 gol e 3 assist, da marzo a fine stagione è stato in prima squadra giocando praticamente sempre in un club che ha provato a salire in Serie A. Riserva di lusso per il Grifone.
Voto al reparto? Beh, un bel 7 per la solidità, un bel 9 per la riconferma di Frendrup e un bel 7 per i nuovi arrivati. Ripeto, per la sostanza. Qui di fantasia, salvo consacrazioni di Meichtry e Wiafe non ne vedo, ma c’è Baldanzi che sarà la mezzala che si sgancia nel centrocampo a 3 o magari lo vedremo in una posizione ben più avanzata se il mister optasse per un 442 un 433 o qualcosa, insomma che non sia sto menosissimo 352 che praticamente tutta la nostra povera serie A fa (sì, è il modulo dei grammi il 352, #sapevatelo…. E SAPPIATE ANCHE CHE DDR non vede l’ora di mollare sto modulo strapallosissimo!)
L’ATTACCO TRA ALI, PUNTE, MEZZEPUNTE E MEZZI ATTACCANTI
Allora, facciamo ordine che qui è un ingarbuglio e scrivervi qualcosa che vi faccia saltare i nervi è “un attimo”.
Confermato Vitinha che non è un goleador, non è una prima punta, non è un’ala, non è un attaccante di movimento, non ho ancora capito come possa fare la differenza e quasi certamente non lo sapremo mai. Se esplodesse, il campionato del Genoa cambierebbe dal giorno alla notte. Ma è molto più facile purtroppo che non ne faccia più di sette. E lo sapete. Per non dire 5 o 6.
Riscattato Colombo che almeno il 50% della tifoseria detesta, ma questo che piaccia o no è l’attaccante titolare, IL NUMERO NOVE del Grifone. Può andare in doppia cifra? ASSOLUTAMENTE SÌ. È più forte di Pinamonti? Potrebbe. È inferiore a Pinamonti? Ma certo che no. Assomiglia a Milito? Neanche per sogno. Ricorda Francisco Chagas Eloia? Per nulla.
Traoré: grazie agli amici “Marsigliesi” di Blasquecito ci prendiamo un altro scarto dei francesi, che hanno sempre delle belle rose a disposizione da sfoltire e il ragazzone è un LUSSO per il GENOA e dopo averci deliziato con Malinovskyi e Strootman ci prendiamo lui al quale auguriamo tantissima salute perché dai suoi piedi passeranno due cose: la salvezza del Genoa e la parte sinistra della classifica. Se scoppiasse di salute in maniera pazzesca questo ragazzo può fare quello che gli pare perché in questa serie A di scappati di casa, da solo si può mangiare le difese di almeno 10 squadre. Prestito con diritto, operazione stupenda.
Venturino: ve la faccio breve? Il Gasp lo volle in gennaio a tutti i costi per rimandarcelo a fine anno con un “no grazie!”. Ora è rotto. È giovane? Sì. Salta l’uomo? No, ne salta tre alla volta. Sono contento sia rimasto? Parecchissimo e spero che faccia di tutto per fare innamorare non solo la Gradinata Nord ma lo Stadio Ferraris intero.
BRASIL! Messias ha fatto un contratto nuovo per un anno e stiamo parlando di uno che è sempre rotto ma quando sta bene, entra e spacca in due le partite. Mi piace. Quando sta bene. E arriva il figlio di Robinho per distruggere le porte in primavera e fare tanti assist di tacco volante per poi esordire in prima squadra e fare svenire il 20% degli spettatori. Vedremo se a fine stagione varrà 8 milioni di diritto di riscatto. Magari! La sua squadra, il Santos, ha meno programmazione del Genoa di Preziosi: vendersi un 18enne non è il massimo.
A proposito di talenti in erba, parliamo di uscite: Ekhator ha fatto vedere grandi cose l’anno scorso in serie A, e appena arrivato in bianconero si è spaccato subitissimo e ne avrà almeno per due mesi. È forte e tornerà più tosto di prima, non ho dubbi. Dispiace che il Genoa se ne sia privato, ma 16,4mln + Puczka, più 2 di bonus e 15% sulla futura rivendita li offrivano per lui, mica per Vitinha, quindi è andata così.
E POI LORO DUE
Al Genoa serviva un attaccante spaccaporte. Invece abbiamo preso Havel (23) e Osmajic costati 2 e 2,5. E chi può dire se incanteranno gli spalti?
NESSUNO PUÒ DIRLO PERCHÉ SARÀ SOLO ED ESCLUSIVAMENTE UNA QUESTIONE DI CULO.
Potevo essere più sincero di così? Direi proprio di no.
Il Genoa ha tirato su una rosa completa? Assolutamente no perché numericamente mi manca un marcatore di riserva e un attaccante da sballo al posto di Vitinha. Per De Rossi manca direttamente di più.
Sì, perché voleva 4 o 5 giocatori di quelli che ti fanno vincere le partite, Mitaj e Sow erano già arrivati quando lo ha detto e pertanto non può essere minimamente soddisfatto. Questo sia chiaro a tutti senza troppi giri di parole.
Dimenticavo: il giovane Scaglione è andato a Parma per una cifra mostruosa… 2 milioni + 2 di bonus e 15% sulla futura rivendita. Peccato che un altro giovane ci lasci ma le “palanche” sono le “palanche” e comunque per la Primavera è stata acquistata una mezza dozzina di ragazzi davvero interessanti.
Ma leggete ora con attenzione. Le altre 9 squadre da colonna destra della classifica non sono team che si mangeranno vivo il Genoa, hanno pure loro fatto un mercato da morti di fame e sono praticamente tutte contestate dalla tifoseria per non parlare del Toro di Cairo e la Lazio di Lotito che non daranno filo da torcere all’Inter e neppure alla Roma (che vincerà lo scudetto quest’anno, segnatevelo pure).
Grazie per avere letto fin qua, è un articolo davvero lungo ma non poteva essere altrimenti.
Ricordate all’inizio che scherzosamente scrivevo dei simpaticissimi “ANALFAZENA”? Mi ci gioco il gagliardetto che ho in casa di Genoa-Liverpool che si sono fermati alla terza riga. Che ne dite?
Torniamo sul Genoa. E guardiamo in faccia la realtà.
È più forte dello scorso anno? Il fatto è che Ruslan Malinovskyi non lo abbiamo più e ci abbiamo perso non poco. Va ricordato. Per il resto più o meno… siamo forse un pelino meglio.
Ma……
Vogliamo basare una stagione sui se e i ma? O ancora peggio sulle botte di culo?
Se Traoré Messias e Baldanzi staranno bene, se Venturino ne salterà 4 alla volta, se tutte le punte del Genoa messe assieme faranno almeno 25 gol, se Ostigard Marcandalli e Vasquez non salteranno neppure un match, se Frendrup e Sow creeranno una cerniera di centrocampo pazzesca si può andare anche in Conference. È chiaro
Se qualcosa andasse invece storto (che ahimé è molto più verosimile) ci sarebbe da correre ai ripari a gennaio in maniera pesante perché saremmo a Natale nei bassifondi. Questo è.
Ma auguriamoci che per una volta la buona sorte sia dalla parte del VECCHIO BALORDO.
Di certo non vedo un GRANDE GENOA. Di CONTRAPPESO… certo non vedo TEMIBILI AVVERSARIE.
Ora vado a preparare il tappetino di gomma per fare le capriole se riuscissimo finalmente a chiudere per il ritorno di EL SHAARAWY che sarà pure uno svincolato, sarà pure che a ottobre ne farà 34 ma io la puzzetta sotto al naso non ce l’ho mai avuta.
CHE IL GENOA SIA CON VOI
#PENN PER #FUTBOLMARKET
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