BOLOGNA – GENOA 1-3

Il Genoa si presenta al Dall’ara con una squadra ampiamente rimaneggiata, farcita di giovani (e meno giovani) che hanno trovato poco spazio fino ad oggi, sia per infortuni che per scelta tecnica.
Pregevole primo tempo del nostro amato Grifone che certifica l’esplosione del nostro Venturino, classe 2006, non tanto per i goal di per sé, ma per la personalità e la semplicità dei gesti tecnici. Un ragazzo appena all’inizio di una sfolgorante carriera, che avevamo già pronosticato quando, da subentrato contro la Roma, mise in crisi Angelino con due mortifere sgasate.
Ma tutto il Genoa vuole fare bene, infatti, solito corner di Martin ed il Genoa passa, con una rasoiata di Vitinha. Passano 5 minuti ed il giovane Venturino sigla il raddoppio, grazie anche ad un fortunoso rimpallo. È vero che forse arriva al tiro con un pizzico di fortuna, ma Venturino esplode un destro ad incrociare dal limite dell’area che non lascia scampo all’estremo difensore del Bologna. E la sua gioia ha coinvolto anche me, che sto scrivendo con gli occhi lucidi, pensando alla gioia che sta provando questo ragazzo.
Il Bologna oggi è assoluto spettatore, e oltre a patire oltremodo in campo aperto fatica a contenere la verve di un Vitinha che, da prima punta, non solo timbra (ennesimo assist di Martin) ma fornisce altruisticamente l’assist per il nostro LV76.
Dopo questo primo tempo c’è davvero da essere fieri e soddisfatti di questi ragazzi.

Il Bologna prova a salvare la faccia, con una ripresa all’arrembaggio, ma oltre al gol di Orsolini, uno dei giocatori più sottovalutati dell’intero campionato, non impensierisce più di tanto il Grifone, molto attento, con una prestazione super dei due mastini in mediana Masini e Onana.
C è spazio anche per Sommariva, e non solo, anche un po’ di gloria per un paio di interventi non banali. Si chiude la stagione con una vittoria convincente ovviamente contestualizzata in una gara senza particolari contenuti motivazionali, ma come non essere felici per l’esplosione di Venturino, la crescita di Norton-Cuffy e Otoa, la solita prestazione da leader e veterano di Masini, ecc ecc.
Peccato per il giovane Scaglione che avrebbe potuto essere il giocatore più giovane di sempre ad esordire in serie A, ma sicuramente avrà altre occasioni.
La migliore ipoteca per il futuro sono i nostri ragazzi, speriamo che il nuovo presidente sia diverso dai suoi predecessori.

Buon tutto amici genoani, con la speranza di una nuova stagione ricca di soddisfazioni.

#GRINGO feat. #DES per ⚽️🛒

Credit photo Genoa cfc

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